Pagina:Kant - Geografia fisica, 1807, vol. 1.djvu/177

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dal celebre ed esperto Dampier; che essa si conforma alle coste della terra ferma, e ch’è tanto più considerabile, quanto più elevate e ripide sono le coste. Ove si trovano rocce ripide, dice egli, non mai si può gettare l’ancora, attesa, la grande profondità: là dove la terra s’inclina dolcemente verso il mare, sicuramente trovasi come dar fondo, ancorchè vi siano situate montagne considerabili verso l’interno della terre. Sulle coste basse e piane i bassi fondi sono più frequenti, e non si vedono che nella vicinanza, e appena si rischia di avvicinarvisi per timore di naufragare. Alle coste alte si può avvicinarsi senza pericolo; e siccome poche di esse procedono in continua striscia ripida, anzi sono interrotte da siti piani, non mancherà di trovarvisi sempre un buon fondo. In quei siti dove il pendio di una montagna o di una roccia all’altra non si estende in una certa distanze; dove la costa continua ad essere interrottamente ripida, come nel Chili e nel Perù, ha il mare pochissimi fondi, seni e baje, e forse questa costa è la più incomoda per gettarvi l’ancora. Le coste di Gallizia, del Portogallo; della Norvegia, di Terranova e delle