Pagina:Kant - Geografia fisica, 1807, vol. 1.djvu/281

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in direzioni opposte, e spesso si uniscono ambedue questi fenomeni. Intanto che l’oceano si getta al di sopra nel mediterraneo, questo in esso si scarica per di sotto. Nello stretto del mar nero le correnti corrono l’una vicino l’altra. Mentre la corrente principale si diffonde con violenza nel mediterraneo, l’acqua sulle coste vien cacciata in dietro, di modo che per questa ultima corrente passano i vascelli nel mar nero, mentre per la grande n’escono. Il conte Marsigli rapporta dell’esperienze sicure fatte sul Bosforo, le quali provano la corrente opposta inferiore. Dal mare baltico, il quale è 8 piedi più alto del mare del nord, corre l’acqua per l’Oresud, e pei stretti a dirittura verso il nord, nel mare settentrionale; ma sulle coste ritorna vicino all’antecedente una corrente egualmente continua, cagionata da questa caduta e dall’impulso di essa, la quale va verso il sud nel mare baltico. Un’altra corrente che spinge verso il baltico si è pure osservata nella profondità di essa. Presso Bab el Mandeb entra nel mare rosso la corrente superiore, mentre n’esce l’inferiore Presso Ormus l’acqua del seno persico corre per di sopra nell’oceano, e questo