Pagina:L'edera (dramma).djvu/169

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search

ni, quando non ti si chiama?... Vattene... e taci... e guaj a te se non obbedisci!

Don Simone

contenendosi, e prendendo Rosa per mano. Rosa piagnucola.


Paulu!... Non pigliartela anche con tua figlia!... Vieni con me, Rosa... Andiamo a respirare una boccata d’aria.

con intenzione.

Qui... si soffoca!

esce dalla comune, con la bambina. —


Paulu si getta a sedere, strìngendosi il capo fra le mani. — Donna Rachele lo fissa commossa, e si raccomanda a Prete Virdis, il quale sospira: — poi, si avanza nel mezzo.


Prete Virdis.

Senta, donna Rachele... senti Paulu... A che serve discutere se Annesa deve, o no, rimanere... dal momento che essa stessa vuol andarsene?... Del resto, tu, Paulu, non sei più certo di volerle bene, perchè dubiti che sia colpevole.... È bensì vero che, considerandola colpevole soltanto per amor tuo... ti senti in dovere di non abbandonarla... e sei persino disposto a sposarla... In tali condizioni, il vostro sarebbe il matrimonio del Diavolo... ma... se il Signore lo ha decretato...


— 159 —