Pagina:L'edera (dramma).djvu/88

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Zio Zua

alterato e tossendo, a voce alta.

Ho capito, vi ripeto!... Ma no... no, e poi no!... Quel giramondo non avrà mai ajuto da me!... Ho stracciato il testamento che avevo fatto in favore di Rosa... E questo qui...

traendo con isforzo da sotto il materasso un grosso portafogli logoro, legato.


Vedete?... Queste venti cartelle da mille lire l’una... le brucerei... piuttosto che farle cadere nelle mani di Paulu!

è colto da una tosse violenta, mentre porge il portafogli a Virdis, il quale non avverte l’atto perchè tende l’orecchio verso la cucina come udisse rumore.


Prete Virdis

dopo una pausa, si alza e accomoda i cuscini.


Calmatevi... e parlate piano... Annesa potrebbe udirvi... Gridate in quel modo... e dite di esser all’agonia?

Zio Zua

Lo sono... e grido, proprio perchè mi sentano! ... Non avranno nulla!

calmandosi.

Prendete... Do tutto alla Chiesa... Farete celebrare molte messe per l’anima mia.


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