Pagina:La Cicceide legittima.djvu/138

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La grandezza di D. Ciccio.
Al Sig. A bbate Felice Viali.

cclviii.

D' Antonin la Colonna, e di Trajano,
     Il Panteon di Roma, e ’l Culiseo,
     La rinomata Cuppola, che feo
     4Fabbricar Sisto Quinto in Vaticano:
Il busto del terribil Briareo;
     Che l’arme a i Dei del Ciel levò di mano,
     E quel del formidabil Filisteo,
     8Cui morto fé cader Davide al piano;
Il monte là della Sicilia aprica,
     Cui, come a Re, l’eccelso capo arsiccio
     11Vulcan di fiamme orribilmente implica,
Vial, dell’età nostra, e dell’antica
     Gran cose son; ma del C.... D. Ciccio
     14Se sia cosa maggior, chi’l vede il dica.


La Disputa.
Al P. Lettore F. Tomaso Maria Minorelli.

cclix.

S'eran certi Filosofi provetti
     (Fra quai D. Ciccio,) a esaminare ridutti
     Quella nota question, se sian gli Insetti
     4Ex putri, vel ex femine produtti.
Fra gli entimemi, onde veniano istrutti,
     Pareano hinc inde avvilupati, e stretti;
     Ma di D. Ciccio al fin crederon tutti
     8Pien di rispetto agli argomenti, a i detti.
Or se posposta ogn’altra opinione,
     Approvaron la sua per la sincera,
     11N’ebber in ver grandissima occasione;
Ch’ove si tratta de generazione.
     Quella si dee tener per la più vera,
     14Ch’ha per seguace un pratico C....




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