Pagina:La Divina Commedia Napoletano Domenico Jaccarino-Nfierno.djvu/177

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search

— 23 —

Il Dante popolare si pubblica col testo italiano a fronte, sicchè il lettore può averne sott’occhio la traduzione, e colle note, confrontarla col testo originale. Il traduttore metterà anche le sue note in dialetto napoletano nella traduzione, e spiegherà al popolo gl’inesauribili tesori che sono racchiusi nel Divino Poema, pubblicando altresì a piccoli brani le biografie de’ nominati da Dante.

L’opera verrà pubblicata a dispense, ciascuna di due fogli di stampa, e covertura, per 50 cent.

Gli associati debbono far pervenire al sig. Domenico Jaccarino, in Napoli 38, Ponte di Ghiaia, lire 2 per quattro dispense anticipate, e così di mano in mano sino alla completa pubblicazione dell’opera.

Si pubblicano due dispense al mese.

(La Bilancia di Fiume — Anno 1869, N. 44.)

N.° 32.

La Divina Commedia — Il cav. prof. Domenico Jaccarino, assai noto nella palestra letteraria ha voltato in dialetto napoletano le tre cantiche dell’Alighieri, di cui ci pervenne il primo fascicolo. Questo paziente ed arduo lavoro ebbe favorevole eco in varie accademie scientifiche, e non ha che lodi ed incoraggiamento dagli uomini più dotti, quindi è per noi un debito il farne cenno. Nitida e corretta l’edizione, ogni dispensa assai di mole con copertina colorata costa solo cent. 50. Dirigersi all’autore in Napoli Ponte di Ghiaia n. 38 con vaglia di L. 2 per le prime 4 dispense.

(Il Messaggiere di Alessandria — Anno V. N. 42 — 31 Ottobre 1869.)

N.° 33.

Quell’operoso, e brillante ingegno del cav. Domenico Jaccarino, dopo parecchi anni di lavoro, alla fine è in grado di offrire al popolo La Divina Commedia in dialetto napolitano, mettendovi a fronte il testo originale. Nè vi mancheranno le note, che saranno del Biagioli, ed altre dell’autore affinchè gl’immensi tesori del colosso della nostra letteratura fossero svelati alle ignoranti masse del mezzogiorno d’Italia.