Pagina:La Sacra Bibbia (Diodati 1885).djvu/33

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Giacobbe da Labano. GENESI, 30. Figli di Giacobbe.

14  E Labano gli disse: Veramente tu sei mie ossa e mia carne. Ed egli dimorò con lui un mese intiero.

15  E Labano gli disse: Perchè tu sei mio fratello, mi serviresti tu gratuitamente? dichiarami qual deve essere il tuo premio.

16  Or Labano avea due figliuole: la maggiore si chiamava Lea, e la minore Rachele.

17  E Lea avea gli occhi teneri; ma Rachele era formosa, e di bello aspetto.

18  E Giacobbe amava Rachele; e disse a Labano: Io ti servirò sett’anni per Rachele, tua figliuola minore.

19  E Labano disse: Meglio è che io la dia a te, che ad un altro uomo; stattene pur meco.

20  E Giacobbe servì per Rachele lo spazio di sette anni; e quelli gli parvero pochi giorni, per l’amore ch’egli le portava.

21  E Giacobbe disse a Labano: Dammi la mia moglie; perciocchè il mio termine è compiuto; e lascia che io entri da lei.

22  E Labano adunò tutte le genti del luogo, e fece un convito.

23  Ma la sera prese Lea, sua figliuola, e la menò a Giacobbe; il quale entrò da lei.

24  E Labano diede Zilpa, sua serva, a Lea, sua figliuola, per serva.

25  Poi, venuta la mattina, ecco, colei era Lea. E Giacobbe disse a Labano: Che cosa è ciò che tu mi hai fatto? non ho io servito appo te per Rachele? perchè dunque mi hai ingannato?

26  E Labano gli disse: E’ non si suol far così appo noi, di dar la minore avanti la maggiore.

27  Fornisci pure la settimana di questa; e poi ti daremo ancora quest’altra, per lo servigio che tu farai in casa mia altri sett’anni.

28  Giacobbe adunque fece così; e fornì la settimana di quella; poi Labano gli diede ancora per moglie Rachele, sua figliuola.

29  E Labano diede Bilha, sua serva, a Rachele, sua figliuola, per serva.

30  E Giacobbe entrò eziandio da Rachele, ed anche amò Rachele più che Lea, e servì ancora sett’altri anni appo Labano.

31  E il Signore, veggendo che Lea era odiata1, aperse la sua matrice; ma Rachele era sterile2.

32  E Lea concepette, e partorì un figliuolo, al quale ella pose nome Ruben3; perciocchè disse: Il Signore ha pur riguardato alla mia afflizione; ora mi amerà pure il mio marito.

33  Poi concepette di nuovo, e partorì
un figliuolo, e disse: Il Signore ha pure inteso che io era odiata, e però mi ha dato ancora questo figliuolo; perciò gli pose nome Simeone4.

34  Ed ella concepette ancora, e partorì un figliuolo, e disse: Questa volta pure il mio marito starà congiunto meco; perciocchè io gli ho partoriti tre figliuoli; perciò fu posto nome a quel figliuolo Levi5.

35  Ed ella concepette ancora, e partorì un figliuolo, e disse: Questa volta io celebrerò il Signore; perciò pose nome a quel figliuolo Giuda6; poi restò di partorire.

30  E Rachele, veggendo che non faceva figliuoli a Giacobbe, portò invidia alla sua sorella; e disse a Giacobbe: Dammi de’ figliuoli; altrimenti io son morta.

2  E Giacobbe s’accese in ira contro a Rachele, e disse: Sono io in luogo di Dio, il qual t’ha dinegato il frutto del ventre?

3  Ed ella disse: Ecco Bilha, mia serva; entra da lei, ed ella partorirà sopra le mie ginocchia, ed io ancora avrò progenie da lei.

4  Ed ella diede a Giacobbe Bilha, sua serva, per moglie, ed egli entrò da lei.

5  E Bilha concepette, e partorì un figliuolo a Giacobbe.

6  E Rachele disse: Iddio mi ha fatto ragione, ed ha eziandio ascoltata la mia voce, e mi ha dato un figliuolo; perciò ella gli pose nome Dan7.

7  E Bilha, serva di Rachele, concepette ancora, e partorì un secondo figliuolo a Giacobbe.

8  E Rachele disse: Io ho lottate le lotte di Dio con la mia sorella; ed anche ho vinto; perciò pose nome a quel figliuolo Neftali8.

9  E Lea, veggendo ch’era restata di partorire, prese Zilpa, sua serva, e la diede a Giacobbe per moglie.

10  E Zilpa, serva di Lea, partorì un figliuolo a Giacobbe.

11  E Lea disse: Buona ventura è giunta; e pose nome a quel figliuolo Gad9.

12  Poi Zilpa, serva di Lea, partorì un secondo figliuolo a Giacobbe.

13  E Lea disse: Quest’è per farmi beata; conciossiachè le donne mi chiameranno beata; perciò ella pose nome a quel figliuolo Aser10.

14  Or Ruben andò fuori al tempo della ricolta de’ grani, e trovò delle mandragole per i campi11, e le portò a Lea, sua madre. E Rachele disse a Lea: Deh! dammi delle mandragole del tuo figliuolo.


  1. Deut. 21. 15-17
  2. Sal. 127. 3
  3. cioè Ecco un figliuolo.
  4. cioè Esaudimento.
  5. cioè Congiunzione.
  6. cioè Lode.
  7. cioè Giudice.
  8. cioè Mia lotta.
  9. cioè Buona ventura.
  10. cioè Felice.
  11. Cant. 7. 13

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