Pagina:La Sacra Bibbia (Diodati 1885).djvu/462

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13 

Che talora non diciate: Noi abbiamo trovata la sapienza; Scaccilo ora Iddio, e non un uomo. 

14  Or egli non ha ordinati i suoi ragionamenti contro a me; Io altresì non gli risponderò secondo le vostre parole.

15  Essi si sono sgomentati, non hanno più risposto; Le parole sono state loro tolte di bocca.

16  Io dunque ho aspettato; ma perciocchè non parlano più, Perchè restano e non rispondono più;

17  Io ancora risponderò per la parte mia; Io ancora dichiarerò il mio parere;

18  Perciocchè io son pieno di parole, Lo spirito del mio ventre mi stringe.

19  Ecco, il mio ventre è come un vino che non ha spiraglio, E schianterebbesi come barili nuovi.

20  Io parlerò adunque, ed avrò alcuna respirazione; Io aprirò le mie labbra, e risponderò.

21  Già non mi avvenga di aver riguardo alla qualità della persona di alcuno; Io non m’infingerò parlando ad un uomo.

22  Perciocchè io non so infingermi; Altrimenti, colui che mi ha fatto di subito mi torrebbe via.

33  Ora dunque, Giobbe, ascolta, ti prego, i miei ragionamenti, E porgi gli orecchi a tutte le mie parole.

2  Ecco, ora io ho aperta la mia bocca, La mia lingua parla nel mio palato.

3  Le mie parole saranno secondo la dirittura del mio cuore; E le mie labbra proferiranno scienza pura.

4  Lo Spirito di Dio mi ha fatto, E l’alito dell’Onnipotente mi ha data la vita.

5  Se tu puoi, rispondimi; Mettiti in ordine contro a me, e presentati pure.

6  Ecco, io sono a Dio, come tu; Anch’io sono stato tratto dal fango.

7  Ecco, il mio spavento non ti sgomenterà, E la mia mano non ti sarà grave addosso.

8  Tu hai pur detto, udendolo io, Ed io ho intesa la voce delle parole:

9  Io son puro, senza misfatto; Io son netto, e non vi è iniquità in me;

10  Ecco, egli trova delle occasioni contro a me; Egli mi reputa per suo nemico;

11  Egli ha messi i miei piedi ne’ ceppi, Egli spia tutti i miei sentieri.

12  Ecco, in questo tu non sei stato giusto; io ti risponderò; Perciocchè Iddio è vie maggiore che l’uomo.

13  Perchè hai tu conteso con lui, Perchè egli non dichiara tutte le sue ragioni?

14  Egli è ben vero, che talora Iddio parla una volta, E due, a chi non vi ha atteso.

15  In sogno, in vision notturna, Quando il più profondo sonno cade in su gli uomini, Quando essi son tutti sonnacchiosi sopra i lor letti;

16  Allora egli apre loro l’orecchio, E suggella il lor castigo;

17  Per istorre l’uomo dalle opere sue, E per far che la superbia dell’uomo non apparisca più;

18  Per iscampar l’anima sua dalla fossa, E far che la sua vita non passi per la spada.

19  Ma talora altresì l’uomo è castigato con dolori sopra il suo letto, E tutte le sue ossa di grave malattia;

20  E la sua vita gli fa abbominare il cibo, E l’anima sua la vivanda desiderabile;

21  La sua carne è consumata, talchè non apparisce più; E le sue ossa, che prima non si vedevano, spuntano fuori;

22  E l’anima sua si accosta alla fossa, E la vita sua a’ mali mortali.

23  Ma se allora vi è appresso di lui alcun messo, un parlatore, Uno d’infra mille, Per dichiarare all’uomo il suo dovere;

24  Iddio gli farà grazia, e dirà: Riscuotilo, che non iscenda alla fossa; Io ho trovato il riscatto.

25  La sua carne diventerà morbida, più che non è in fanciullezza; Egli ritornerà a’ dì della sua giovanezza.

26  Egli supplicherà a Dio, ed egli gli sarà placato, E gli farà veder la sua faccia con giubilo, E renderà all’uomo la sua giustizia.

27  Ed esso poi si volgerà verso gli uomini, e dirà: Io avea peccato, ed avea pervertita la dirittura, E ciò non mi ha punto giovato.

28  Così Iddio riscoterà l’anima sua, che non passi nella fossa, E la vita sua vedrà la luce.

29  Ecco, Iddio opera tutte queste cose Due e tre volte inverso l’uomo;

30  Per ritrarre l’anima sua dalla fossa, Acciocchè sia illuminata della luce de’ viventi.

31  Attendi, o Giobbe, ascoltami; Taci, ed io parlerò.

32  Se tu hai alcuna cosa da dire, rispondimi; Parla, perciocchè io desidero giustificarti.

33  Se no, ascoltami tu; Taci, ed io t’insegnerò la sapienza.

34  ED Elihu proseguì a parlare, e disse:

Voi savi, udite i miei ragionamenti; E voi intendenti, porgetemi l’orecchio.

3  Perciocchè l’orecchio esamina i ragionamenti, Come

1 Cor. 1. 29. 6 Mat. 22. 16. Gen. 2. 7. Giob. 9. 17; 27. 5.

Luca 15. 21. 1 Giov. 1. 9.

Is. 45. 9. /Prov.2S. IS.