Pagina:La guerra dell'Italia.djvu/13

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male, perchè ti sei imbastardito con la continua paura e con la smania di far l’uomo pacifico a prezzo di ogni umiliazione e di ogni danno. Guardi intorno per vedere se qualcuno è disposto ad aiutarti. Nessuno. Quelli dell’altra volta, che ti avevano chiamato inutilmente, ora dicono: — Ben ti sta, brutto egoista. Se ti rompono le spalle, tanto meglio. Sarà un esempio per insegnare a vivere ai pari tuoi —. Quel giorno, caro Lorenzo, o i figli tuoi o quelli di tuo fratello sarebbero dovuti andare alla guerra ugualmente, la povera gente avrebbe dovuto per forza sopportare i sacrifizi che sopporta ora; ma quasi certamente senza frutto; l’Austria avrebbe probabilmente vinto e tutti ci saremmo trovati in condizione che fa paura pensarci.

Lorenzo. — Ah, signor Dottore, e se perdiamo adesso, non è la stessa cosa? Mentre domani, chi sa come le cose potevano andare...

Il medico. — Adesso abbiamo invece la migliore occasione possibile per vincere. Siamo alleati con altre grandi Potenze, che sono risolute a far qualsiasi sacrificio per vincere. E ci troviamo dalla parte della ragione e della giustizia, caro Lorenzo. La ragione e la giustizia non sono il