Pagina:La guerra dell'Italia.djvu/7

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eri pieno di dubbii. Pensavate al pericolo e alla spesa, e forse alla spesa più che al pericolo. — Ma perchè questa operazione? — mi domandavate — Non se ne potrebbe fare a meno? Non si potrebbe seguitare a curarlo con le medicine? — No, caro Lorenzo — ti spiegai io — L’operazione è dolorosa, è costosa, è anche pericolosa; ma se non la facciamo, l’ammalato andrà sempre peggiorando; e se non la facciamo adesso, dopo probabilmente sarà troppo tardi. Le medicine per bocca servono poco; gl’impacchi e le punture possono calmare il dolore, ma il male seguita a rodere. Si andrà avanti così per un certo tempo ancora; ma poi il male sarà diventato più forte, l’ammalato sarà diventato più debole, e il pericolo sarà diventato veramente mortale.

Lorenzo. — Sissignore; e ci persuademmo... Ma che giorni passammo!

Il medico. — Oh già! Brutti giorni. L’Italia sta passando anch’essa giorni tristi; ma l’operazione era necessaria. E più si vede adesso come è difficile e più si capisce che siamo appena appena arrivati a tempo. Fra qualche anno probabilmente sarebbe stato troppo tardi.