Pagina:La morte di Florigella.djvu/3

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Nel seno agonizando.

Elp.
Questi accenti infelici

Sono appunto Fileno,
Vaneggiamenti estremi
55D’huom, che co ’l pie già prema
Il confin de la Morte:
Ma chi per prova intende
Quello, che sia il Letargo
D’un infermo desio;
60Vede pur troppo chiaro,
Che il delirio del core,
Un effetto è d’Amore.
Sò ben, sò ben anch’io
Da qual fonte derivi
65Il fiume del tuo pianto;
Lungi da FLORIGELLA
Spirto de tuoi desiri,
Fiato de tuoi sospiri
Fra mille aspri pensieri,
70Con mille acerbi guai.
Brami qual che disperi,
Quel che speri non hai,
E’ quel che non hai tù, forse t’aggrava
Che da la vita amata altri riceva.

75Fil.
Pur troppo t’apponesti

Cortese Elpin, pur troppo dolcemente
Le latebre scopristi
De la mia piaga occulta;
Ma non già questo è solo
80Il duol che mi trafigge;
Ma non già sola è questa
La pena che mi accora;