Pagina:La morte di Florigella.djvu/4

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Ma qual altra sì sia, non saprei dirti.
Sò ben lasso, ch’io sento
85Un incognito affetto
Dirmi talhor nel seno,
Piangi piangi Fileno.
Sò ben, ch’ad hora ad hora
Il sussurar del hora,
90Il mormorar de l’onda,
Il canto de gli Augelli,
Altri inustano al sonno,
E me chiamano intanto
A le querele, al pianto.

95Elp.
Son del desio gemelli Amore, e tema.

Che come esser non puote
Belleza senza amore;
Cosi non sia già mai
Amor senza timore;
100Questi c’hor narri appunto
Sono miseri effetti
Di tema inamorata;
Lungi da Florigella
Che è il Sol de gli occhi tuoi.
105Ne le tenebre oscure
D’amara lontananza,
Come in profonda notte
Pur di mirar ti sembra ombre, e fantasmi:
Ma sperar anco devi
110Ch’apporti al core amante,
Doppo lungo aspettar lieto il ritorno
L’Alba, l’Aurora, il Giorno.

Fil.
Tanto hà vita mia vita,

Quanto pur la mantiene