Pagina:La riforma dell'Alcorano.djvu/39

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patirete bensì il povero, che non di rado le miserie conducono alla necessità di tentare i passi troppo malagevoli. Nel caso di un’omicidio non avvi luogo a dubitare sulla necessità della Giustizia, imperocché la natura reclama, e si arma contro di essi; non cosi in caso di furto; non seguiterete l’universale stile di cacciare i ladri violentemente dal mondo, poiché la stessa natura si arma in loro favore, e l’infelice sagrificato vi può rinfacciare: perchè ho rubato poco mi togliete dal numero de’ viventi; ne sarei esente se fossi potente da farmi temere, e dominare sugli altri, impossessandomi a capriccio dei diritti, e beni altrui. Non vi è proporzione tra il delitto di furto di un particolare, e la pena di morte, poiché importa più la vita di un uomo, che non è