Pagina:La riforma dell'Alcorano.djvu/40

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search
34


il vantaggio, che perde il derubato. Nondimeno castigherete il ladro nella maniera seguente; lo farete digiunare per 30. giorni a pane, ed acqua, e gli scorticherete un poco le dita delle mani, onde resti indebolito lo strumento del peccato.

La Schiavitù sarà tantosto abolita, dovreste arrossire di una temerità così insopportabile, che un uomo privi un’altro del dono più prezioso quale è la libertà; l'uomo è soggetto soltanto all’Ente Supremo, ed il vostro contento sarà giusto allorché libererete un vivente dalla servitù per rivendicarlo al suo unico, e legittimo Padrone.

Non voglio che sussista tra voi e la pena dell’esilio; questa è una pena immaginaria, e che fa ridere gli esiliati, che riflettono sul