Pagina:La traviata.djvu/33

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SCENA VII.


Violetta e Alfredo.


Violetta        Gran Dio!... morir sì giovane,
Io che penato ho tanto!...
Morir sì presso a tergere
Il mio sì lungo pianto!
Ah dunque fu delirio
La credula speranza;
Invano di costanza
Armato avrò il mio cor!...
Alfredo... oh il crudo termine
Serbato al nostro amor!...

Alfredo        Oh mio sospiro, oh palpito
Diletto del cor mio!...
Le mie colle tue lacrime
Confondere degg’io...
Or più che mai, nostr’anime
Han duopo di costanza...
Ah tutto alla speranza
Non chiudere il tuo cor!
Violetta mia, deh calmati,
M’uccide il tuo dolor.

(Violetta s’abbandona sul canapè.)



SCENA ULTIMA.


Detti, Annina, il signore Germont ed il Dottore.


Germont Ah Violetta!... (entrando)

Violetta                          Voi signor!...

Alfredo                                                 Mio padre!...

Violetta Non mi scordaste?

Germont                                   La promessa adempio...
A stringervi qual figlia vengo al seno,
O generosa.

Violetta                      Oimè, tardi giungeste!...
Pure, grata ven sono... (lo abbraccia)
Grenvil, vedete?... tra le braccia io spiro
Di quanti ho cari al mondo...