Pagina:Le Rime di Cino da Pistoia.djvu/200

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     Là su di sopra, perch’altri vi occorra,
Della felicità dimostra i segni
105A cui la sua scrittura non abborra.
     Ma or, per seguitare i suoi contegni,
Dir mi convien dell’opera divina:
108E voi assottigliate i vostri ingegni.
     La terza parte con alta dottrina
In nove parte figurata prende,
111Simil al ben che da nove declina.
     La prima con quella virtù risplende
Che con freddezza d’animo è eccellenza,
114Che carità di spirito s’intende:
     E la seconda celestial semenza
Al governo del mondo cura e guarda,
117Secondo il senso della sua sentenza:
     La terza par che ’n foco d’amor arda:
Nella quarta risplende tanta luce,
120Che sapïenza a suo rispetto è tarda:
     La quinta con feroce ardire adduce
Tanta virtù e forza corporale,
123Che solo il militar prende per duce:
     D’ogni grandezza e d’animo reale
La terza par ch’a suo parere imprenti
126La mente dove sua virtute cale:
     E la settima par che si contenti
A castità in sacerdotal manto;
129E ciò dimostran ben li suoi argomenti:
     D’ogni virtù e d’ogni abito santo
L’ottava e d’ogni ben fa esser madre
132Per le virtù che ella ha in sè cotanto;
     E la nona conchiude come padre
Mobile più che alcun moto celeste,
135E questa inchiude sincera e leggiadre.
     Poscia di sopra tutte quante queste
Vede l’essenza del primo fattore,
138Che l’universa macchina riveste:
     In lei discerne del nostro colore;
Per dimostrar che sola nostra vista
141Sensibil può veder il suo amore.