Pagina:Le Rime di Cino da Pistoia.djvu/346

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ANDREA ORCAGNA




I


     Molti poeti han già descritto Amore
Fanciul nudo, coll’arco faretrato,
Con una pezza bianca di bucato
Avvolta agli occhi, e l’alie ha di colore:4
     Così Omero e così Naso maggiore,
E Virgilio e li altri han ciò mostrato.
Ma come tutti quanti abbino errato,
Mostrar lo intende l’Orgagna pittore.8
     Sed egli è cieco, come fa gli inganni?
Sed egli è nudo, chi lo manda a spasso?
Se porta l’arco, tiralo un fanciullo?11
     S’egli è sì tener, dove son tanti anni?
E s’egli ha l’ale, come va sì basso?
Così le lor ragioni tutte annullo.14
          L’amore è un trastullo:
Non è composto di legno nè d’osso;
E a molte gente fa rompere il dosso.17

(Dal vol. II delle Poesie italiane inedite di dugento autori, raccolte da Francesco Trucchi (Prato. Guasti, 1846), che lo estrasse dalle schede magliabechiane.)



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