Pagina:Le avventure d'Alice nel paese della meraviglie.djvu/180

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164 chi ha rubato

pellaio per spiegare il fatto: “Non ne ho di mio. Sono un cappellaio.”

Qui la Regina inforcò gli occhiali, guardò fieramente il Cappellaio che allibbì di paura.

“Rendete la vostra testimonianza,” disse il Re; “e non siate spaventato, altrimenti vi farò subito mozzare il capo.”

Queste parole non incoraggirono punto il testimone: ei non si reggeva più in gambe; guardava ansiosamente la Regina, e confuso, morsicò un bel pezzo del labbro della tazza, invece del pane col burro.

Giusto allora Alice provò una sensazione curiosissima, che la riempì di sorpresa, sino a che potette rendersene ragione: ella cresceva di nuovo; pensò che sarebbe stato bene per lei di lasciare il Tribunale, ma poi riflettendoci su, volle restare, almeno sino a che vi fosse spazio per lei.

“Vorrei che non pigiaste tanto,” disse il Ghiro che le sedeva vicino. “Posso appena respirare.”