Pagina:Le biblioteche popolari in Italia dall'anno 1861 al 1869.djvu/77

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delle Biblioteche popolari e proponendo la fondazione d’una società provinciale a Modena.

Anco i maestri delle Scuole elementari maschili riuniti in Comitato han deliberata l’istituzione d’una Biblioteca circolante.

Monteleone di Roncofreddo (Forlì).

Monteleone è una borgata o meglio una parrocchia di campagna situata su d’una collina dell’Appennino tra Cesena e Savignano con un castelletto antico e ben conservato d’una ventina di case con 60 abitanti circa; la popolazione dell’intera parrocchia giunge a 500 anime. L’istruzione elementare vi era da parecchi anni impartita ed apprezzata, perciò qui poco o nulla d’analfabetismo.

Ad incoraggiare pertanto questi popolani nella buona via in cui si sono incamminati, il maestro Paolo Rampa si associò tre operosi e zelanti cittadini Pietro Santi, Francesco e Giov. Bonandi, per costituire un Comitato promotore di una Biblioteca circolante gratuita. Appena pubblicato il progetto il 20 aprile 1868 vennero dalla vicina città e da molte parti d’Italia offerte di libri, la Biblioteca fu messa in movimento, 30 popolani d’ambo i sessi si presentarono a chieder da leggere, e da 90 a 95 letture si poterono subito far circolare: le autorità locali e governative promisero aiuti e il maestro promotore provvide del proprio alla prime spese.

Fra i libri raccolti vi sono molti buoni volumi del Lessona, del Troya, Ceraseto, Tigri, Fava, Cantù, Schiapparelli, Saredo, Boccardo, Viganò, Oddo, Covino, Rayneri; — presidente onorario è il marchese Guido Guiccioli ed effettivo il sig. P. Santi di Cesena. A tutto marzo 1869, eran