Pagina:Le biblioteche popolari in Italia dall'anno 1861 al 1869.djvu/79

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Murano (Venezia).

Fu a cura del cav. ab. V. Zanetti fin dal luglio 1867 iniziata qui una Biblioteca col titolo di Storico-popolare perché si prefigge di diffondere libri storici che si annetteva al Museo artistico industriale dell’isola per opera del Municipio che nello stesso palazzo comunale ov’è il Museo concedeva a tal uopo una sala.

Fra i più generosi donatori furono il veneto signor L. Zanetti che da Milano spediva 300 buonissimi volumi, il dott. Salvadori, Ang. Guadagnini, il cav. Cecchetti, l’ab. Valentinelli, l’assessore Santi, il capit. Bertoni, Gio. Manega.

Oggi la Biblioteca ha 1000 volumi e un catalogo ragionato dei medesimi: ebbe nel suo primo anno di vita (1868) 40 lettori e 68 furon l’opere date a domicilio: i lettori sono per lo più gli studenti delle scuole secondarie e tecniche; pure i resultati sono consolanti per un comune che ha 4000 abitanti i più dei quali sono dediti alle industrie e specialmente alla vetraria. Essa non ha fondi di sorta, per altro il municipio oltreché con doni e acquisti d’opere e mobili ne sostiene le spese di conservazione, legature, ecc. ed inoltre l’egregio promotore ha aperta a favore di essa una associazione di almeno 20 persone paganti lire 2 annue.

La Biblioteca ha cominciato a prendere già qualche importanza.

Marsala (Trapani)

Per cura della Società di mutuo soccorso veniva testé aperta in questo ricco comune della Sicilia una Biblioteca popolare circolante: é for-