Pagina:Le biblioteche popolari in Italia dall'anno 1861 al 1869.djvu/91

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Portogruaro (Venezia).

Il direttore scolastico del distretto di Portogruaro, avv. Fausto Bonò, convinto che i suoi sforzi per indirizzare al meglio la istruzione primaria sarebbero stati assai poco fruttuosi senza l’aiuto di buone letture da distribuirsi al popolo, ed animato dall’esempio di molte città italiane, ideò di fondare una biblioteca popolare circolante gratuita a sussidio e complemento delle scuole del distretto.

In tale intendimento chiese ed ottenne dal municipio di Portogruaro un primo sussidio di L. 100 colle quali incominciò ad acquistare alcuni scelti volumi specialmente educativi.

Volendo poi estendere il benefizio della ideata Biblioteca gratuita a tutte le scuole distrettuali, diramò il 5 aprile 1868 una circolare a stampa, in seguito alla quale ottenne in dono parecchi volumi, e dai comuni di Concordia, Fossalta, e San Michele un tenue sussidio in denaro di L. 25 cadauno.

La maggior parte dei comuni limitrofi non si è ancora pronunciata, ma sperasi che non resterà sorda all’appello. Finora la Biblioteca conta 208 volumi tutti scelti ed adatti al popolo. Ha raccolto in denaro italiane L. 70, e possiede un altro centinaio di volumi francesi recenti di amena letteratura, che vennero donati da una Società di lettura ivi esistente fra le signore, e che saranno cambiati in altri volumi italiani ad uso del popolo.

Il comune di Portogruaro fornisce gratis il locale, gli arredi, e provvede alla legatura dei libri. Il regolamento proposto dal direttore scolastico distrettuale ed approvato ad unanimità