Pagina:Le pitture notabili di Bergamo.djvu/94

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per verità magistrale; ma però ha del buono e del pellegrino, massime ne’ vestiti de’ Pastori, e ne’ loro atteggiamenti. All’Altare del Crocifisso v’è appoggiato un Quadretto mobile, con entro S. Francesco di Sales, effigiato dal Ferrari Pittor frescante. Al seguente di marmo, della Statua in legno di M. V. n’è Autore il celebre nostro Andrea Fantoni; e delle Effigi, e de’ Puttini scolpiti in marmo, il Calegari di Brescia.

Sotto la Mensa dell’Altare evvi, difesa da una cancellata di ferro indorata, la divota Immagine di Maria Vergine, detta delle Grazie, dipinta in muro e scoperta dal bianco che la teneva colata nel 1613. la quale poco dopo ricoperta e nascosta d’ordine de’ Superiori Ecclesiastici, fu novamente col consenso della Sacra Congregazione di Roma disvelata nel 1618. essendosi sempremai resa, per le moltiplicate grazie che largamente dispensa a chi ci ricorre, degna di particolar venerazione. Il Battesimo del Redentore all’ultima Cappella è di maniera antica, e pregiata in que’ tempi, in cui è stata fatta della rinascente Pittura. Usciti di Chiesa, e inviandosi per Broseta, che è in capo alla diagonale della Piazza della Legna, s’incontra verso la metà della Contrada a sinistra la Chiesa di

S. ROCCO.


XLIV.


MEssa a volta con quattro Altari, ed eretta nel 1481. per voto degli Abitanti di quella con-