Pagina:Le pitture notabili di Bergamo.djvu/95

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trada negli emergenti della Peste. Il Quadro appeso alla destra dell’entrare con S. Sebastiano fra i SS. Lorenzo e Cristoforo, lavorato con fierezza di colorito e buon disegno nel 1628. è di Fabio1 Ronzelli di Bergamo. La nobile e maestosa V. M. col Bambino, e i SS. Gio. Batista, e Francesco, è di mano del Cavagna: di cui pure è la Tavola dell’Altar maggiore, offuscata da malefiche vernici colla Vergine, il Bambino, S. Rocco, ec. I due laterali sono parti del medesimo illustre pennello, e sono meglio conservati. All’ultimo Altare effigiò il Bargello con particolare eleganza i SS. Fermo, e Antonio di Padova entro una Tavola traforata in alto da un Ovato, che tiene una divota e antica Immagine di M. V. Questa Chiesa è stata ultimamente dipinta a fresco con figure e quadratura, essendosi nelle prime impiegato il Ferrari, nell’ultima il Brognoli. Di qui seguitando il cammino, e

  1. Di questa Bergamasca Famiglia uscì nel Secolo XVII. e fiorì nel principio del corrente il Dottor D. Giuseppe Ronzelli, non men dotto e pio Sacerdote, che eccellente paesista; il quale singolarmente, a detta del Mazzoleni, che sì pulitamente scrisse la vita di questo servo di Dio, ove esprimesse o un del carico di luce al far del dì e al tramontar del Sole, oppure una notte con riverberi di fuoco per incendj valeva assaissimo, e pochi, o nessuno l’ha raggiunto. Che se ti spiacciono le tinte ardimentose, e i troppi giallolini e cinabri sparsi sulle frasche e altri illuminati oggetti, pensa che vi sono sparsi in maniera, che non puoi negare che non ti sembri di vedere propriamente il sole e la fiamma a batter su d’essi, senza trovar cosa che per durezza, o per discordanza, o per isconvenevolezza, o per difetto d’artifizio ti offenda; o piuttosto che non ti diletti e senza modo non ti piaccia. Del che ragionerà più minutamente il Conte e Cavalier Francesco Tassi nella storia che ha preparata de’ Pittori, e degli Scultori Bergamaschi (piena, come io posso asserire che la ho veduta, di erudizione e di lumi). Mazzoleni, nella Vita di esso Ronzelli a car. 64.