Pagina:Le rime di Lorenzo Stecchetti.djvu/357

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adjecta. 325


     Perchè tornar se a la novella pena
oggi trarresti inutilmente il fianco?
Più carezze non ha la Maddalena
          44pe ’l rabbi stanco.

     Non si ricorda più d’averti amato,
ma, isterica romea, co ’l bacio scende
a ’l laido piè che, de ’l tuo nome ornato,
          48Caifa le stende

     e colei che chiamar madre ti piacque
e ne ’l sepolcro il corpo tuo compose,
or vezzeggia i clienti e vende l’acque
          52miracolose.

     Fuggi, fuggi da noi bambino biondo:
torna piangendo da ’l presépe a ’l cielo.
Il Sillabo di Pio cacciò da ’l mondo
          56il tuo Vangelo.

     Da l’avarizia vinta e da ’l peccato
la tua fede morì povera e nuda.
Oggi ne ’l nome tuo regna Pilato,
          60governa Giuda.