Pagina:Le rime di Lorenzo Stecchetti.djvu/364

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332 adjecta


     I dolci canti
cari agli amanti
non li sapete;
tolte al fecondo
gaudio del mondo
donne non siete.

     E pur qui fuori
ci son dei fiori
per chi li coglie
e trilli e gridi
Salgon dai nidi
sotto le foglie.

     Passan col vento
tepido e lento
baci e parole
e sul creato
innamorato
fiammeggia il sole.

     E pur, non vinto,
l’umano istinto
veglia e v’aspetta
e la parola
— tu vivrai sola —
Dio non l’ha detta,