Pagina:Le rime di Lorenzo Stecchetti.djvu/384

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search
352 adjecta

MEDITAZIONE

I.


     Nella valle giudea di Giosafatte,
nel dì che nuda mostrerem la pelle,
vescovi (che bellezza!) e pecorelle,
4vecchie fetenti e giovani ben fatte,

     in quel rimescolio di tante schiatte
diverse di colori e di favelle
se Dio n’aiuti, ne vedrem di quelle
8da restar con le ciglia esterrefatte!

     Come? Il vivo color di quella faccia
ci parve giovinezza e fu pittura?
11Come? Il tumido sen fu carta straccia?

Come? Colui che già facea paura
scagliando l’anatema e la minaccia,
14era fatto con questa architettura?