Pagina:Le rime di Lorenzo Stecchetti.djvu/443

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adjecta 411

II.


     Ma un saggio scarabeo che discendeva
dagli adorati scarabei d’Egitto
e l’uomo e i fatti suoi ben conosceva,
4pallottole facendo a suo profitto,

     Disse: o popol minuto, e che rileva
il chiacchierar di torto e di diritto,
quando, se alcuno a ragionar si leva,
8viene la forza che lo fa star zitto?

     Che importa all’uomo della nostra razza?
Ei sortì da natura il cor brutale
11e la speranza di mutarlo è pazza.

     L’uomo non ha pietà dell’animale.
Guardate come frusta e come ammazza
14fino il prossimo suo! Dico il maiale.