Pagina:Le rime di Lorenzo Stecchetti.djvu/445

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adjecta 413


     «Se Iddio non ci concesse
«delle dovizie il dono,
«vedi quei campi? Sono
20«pingui di bionda messe
«e, se li vuoi, sagace
«l’arte d’averli trova,
«poichè beltà non giova
24«se nell’inopia giace».

     E Ruth mondò nel fonte
le rigogliose forme,
torse la treccia enorme
28come corona in fronte,
al mobil fianco cinse
larga la fascia bruna
ed a cercar fortuna
32mossa da Dio s’accinse.

     Arse dai raggi estivi
tacean le fronde stanche,
dormìan le agnelle bianche
36al rezzo degli ulivi,
ombre chiedeano ai muti
boschi le cavriole,
era al meriggio il sole
40e i campi eran mietuti,