Pagina:Le rime di Lorenzo Stecchetti.djvu/574

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542 adjecta.

II.


Son cinquant’anni ed il cannon tuonava
     vomitando la morte;
il mite cuor di Pio così bussava,
     4Bologna, alle tue porte.

Son cinquant’anni ed or dormi secura,
     né pensi al tempo antico.
Non veglian piìi le scolte alle tue mura
     8e pur veglia il nemico,

e gran tempo non è — non l’hai veduto?
     che ti guardava in faccia,
ostentando, insolente e pettoruto,
     12lo scherno e la minaccia.

In quel giorno contò la numerosa
     schiera de’ suoi soldati
e pensò che c’è posto alla Certosa
     16per altri fucilati;