Pagina:Le rime di Lorenzo Stecchetti.djvu/581

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adjecta. 549


Vende l’onore de’ suoi figli morti,
          gioca le glorie avite
e fa copia di sé negli angiporti
          20delle banche fallite.

Questa, questa è colei per cui sperate
          cessar le vostre pene
ed essa per paura ha patteggiate
          24fin le vostre catene;

ed essa, in Roma, penitente adora
          la fraude vaticana
baciando la rea man che gronda ancora
          28del sangue di Mentana....

Ah no, questo di vizi ampio carcame
     che al bacio vil si prostra,
     ah no, per Dio, questa bagascia infame
          32non è la madre nostra.

Mentì chi ’l disse! O voi, dai fortunati
          sepolcri ove dormite,
martiri nostri ormai dimenticati,
          36levatevi e venite!

Voi che gridaste Italia e il piombo intanto
          vi rompea la parola,
voi che ne confessaste il nome santo
          40col capestro alla gola.