Pagina:Le rime di Lorenzo Stecchetti.djvu/583

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adjecta. 551

II.


     Il fico disse — Biondo al mar correva
il sacro Tebro, là dove al mio piede
Acca la lupa, ritrovar doveva
4del regno d’Alba l’uno e l’altro erede.

     Deh, la mia foglia come piacque ad Eva,
la breve foglia che il pudor le diede!
Deh, come bene ai rami miei pendeva
8il traditor di Cristo e della fede!

     Or se presso di me passa il fallito
o il reo che nell’altrui l’artiglio ficca,
11decorato, superbo ed arricchito,

     io, quasi donna che tentando ammicca,
protendo il ramo mio come un invito....
14Passa il Commendator, ma non s’impicca.