Pagina:Le rime di Lorenzo Stecchetti.djvu/595

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adjecta. 563

III NOVEMBRE


     Ultimo fior dell’epopea romana,
nato di sacrificio e di virtù,
o fior di villa Glori e di Mentana,
4la tua radice non germoglia più.

     Il vermiglio color di fiamma viva
parve pericoloso alla viltà;
troppo gagliardo il calice s’apriva
8ai primi baci della libertà

     e tosto i bocci sullo stel fiorente
la moderata forbice castrò,
poi l’italico bue stupidamente
12la sacra terra che ti crebbe, arò.

     Sotto il pungolo vil dell’interesse,
dei martiri tra l’ossa il solco aprì;
ma quando biondeggiò pingue la messe,
16il publicano se ne impadronì.