Pagina:Le rime di Lorenzo Stecchetti.djvu/614

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582 adjecta.


Oh, se il morente all’opere nefande
     più non volge i pensieri,
lasciatelo morir senza ghirlande
     20e senza vituperi.

Lasciate seppellir tranquillamente
     il cencio imputridito,
e l’ala dell’oblio copra clemente
     24la tomba del fallito.

Fallito quando l’onor suo da prima
     si scontò sul mercato,
e fallito all’orror d’Abba Carima
     28che non ha mai pagato!

Se vanno in pace il ladro e la bagascia
     all’ultimo riposo,
lasciamolo morir come si lascia
     32morire il can rognoso.

Incoroni d’allòr l’oscena gogna
     chi volentier si prostra,
e noi dimentichiam questa vergogna,
     36che fu vergogna nostra.