Pagina:Le rime di Lorenzo Stecchetti.djvu/616

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search
584 adjecta.

quando l' amico mio

FELICE CAVALLOTTI

fu scannato


Caussa mali tanti....

Virg. æn. xi, 480.

Ed or che in bocca la civil rampogna
     il ferro ti recide,
Verre, beato nella sua vergogna,
     4Verre, il ribaldo, ride

e tripudia dicendo: — «In tuo malanno,
     «lingua troppo sincera,
«ora i complici miei m’assolveranno
     8«e non andrò in galera;

«anzi, grazie all’eroe che t’ha mandato
     «finalmente all’inferno
«la bigamia, le corna e il peculato
     12«torneranno al governo!»