Pagina:Leonardo prosatore.djvu/310

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Vanagloria.

In questo vizio, si legge del pagone esserli più che altro animale sottoposto, perchè sempre contempra in nella bellezza della sua coda, quella allargando in forma di rota, e col suo grido trae a se la vista de’ circustanti animali. E questo è l’ultimo vizio che si possa vincere.


Constanzia.

Alla constanzia assomiglia la finice; la quale, intendendo per natura la sua rennovazione, è costante a sostener le cocenti fiamme, le quali la consumano e poi di novo rinasce.


Inconstanzìa.

Il rondone si mette per la inconstanzia; il quale sempre sta in moto, per non sopportare alcuno minimo disagio.


Intemperanza.

L’alicorno overo unicorno, per la sua intemperanza e non sapersi vincere, per lo diletto che ha delle donzelle, dimentica la sua ferocità e salvati-