Pagina:Leonardo prosatore.djvu/324

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De’ preti che dican messa.

Molti fien quelli che, per esercitare la lor arte, si vestirai! ricchissimamente: e questo parrà esser fatto secondo l’uso de’ grembiuli.


De’ preti che tengano l’ostia in corpo.

Allora tutti quasi i tabernacoli, dove sta il corpus domini, si vederanno manifestamente per se stessi andare per diverse strade del mondo.


De’ frati che confessano.

Le sventurate donne, di propia volontà, andranno a palesare a li omini tutte le loro lussurie e opere vergognose e segretissime.


Delle pitture de’ santi adorati.

Parleranno li omini alli omini, che non sentiranno; aran gli occhi aperti, e non vedranno; parleranno a quelli, e non fie loro risposto; chiederan grazie a chi arà orecchi, e non ode; faran lume a chi è orbo.