Pagina:Leonardo prosatore.djvu/325

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Delle scolture.

Ohimè ! che vedo il Salvatore di novo crocifisso.


De’ crocelissi venduti.

Io vedo di novo venduto e crocifisso Cristo, e martirizzare i sua santi.


Della religione de’ frati che vivano per li loro santi, morti per assai tempo.

Quelli che saranno morti, dopo mille anni, fien quelli che daranno le spese a molti vivi.


Del vendere il Paradiso.

Infinita moltitudine venderanno pubblica e pacificamente cose di grandissimo prezzo, sanza licenza del padrone di quelle, e che mai non furon loro, ne in lor potestà, e a questo non provvederà la giustizia umana.


De’ frati che spendendo parole ricevano di gran ricchezze, e danno il Paradiso.

Le invisibile monete fàran trionfare molti spenditori di quelle.