Pagina:Leopardi - Operette morali, Gentile, 1918.djvu/11

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search

vii

in piccoli foglietti staccati senza indicazione di tempo»1, è segnato un «Dialogo della natura e dell’uomo, sul proposito di quella parlata della natura all’uomo, che Volney le mette in bocca nelle Ruines sulla fine, o vero nel Catéchisme»2: dialogo, che si trova nelle Operette col titolo di Dialogo della Natura e di un’Anima; il quale, dunque, al tempo di quell’appunto non era scritto. Pure nello stesso foglietto, segue un «Trattatello degli errori popolari degli antichi Greci e Romani» (che non può essere la stessa cosa del Saggio), e quindi, subito dopo: «Comento e riflessioni sopra diversi luoghi di diversi autori, sull’andare di quelle ch’io fo in un capitolo del F. Ottonieri»; ossia nel penultimo capitolo dei Detti memorabili, che è delle ultime operette del ’24. Ora, se questi appunti sono pertanto da ascrivere ad epoca posteriore a tale data, in qual modo spiegarsi che del suo Dialogo della Natura e di un’Anima l’autore parlasse come di opera da comporre? O egli non aveva neppur composto i Detti memorabili, e si riferiva ai materiali che vi avrebbe messi a profitto, e che già, come vedremo, possedeva?
 Comunque, in altra serie di appunti, relativi tutti, come par probabile, a dialoghi tuttavia da scrivere, e tutti segnati nel medesimo foglietto, s’incontrano, tra gli altri, i seguenti argomenti: Salto di Leucade; Egesia pisitanato; Natura ed Anima; Tasso e Genio; Galantuomo e mondo; Il sole e l’ora prima, o Copernico. Ed ecco, da capo, il Dialogo della Natura e di un’Anima, ma accanto a un altro dialogo, Galantuomo e mondo, che l’autore abbozzò nel 1822, per tornarvi sopra nel ’24, senza condurlo tuttavia a termine3; e la sua prima idea deve pertanto risalire almeno al 1822. E secondo lo stesso documento,

  1. Avvertenza premessa agli Scritti vari ined. di G. L. dalle carte napoletane, 2 Firenze, Le Monnier, 1910, pag. VII.
  2. O. c., pag. 400.
  3. Vedi abbozzo negli Scritti vari, pp. 318-31. Il foglietto relativo, riscontrato per me dall’amico prof. V. Spampanato è nelle Carte leopardiane della Bibl. Nazionale di Napoli, nel pacchetto X, fasc. 12.