Pagina:Leopardi - Operette morali, Gentile, 1918.djvu/142

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78 — dall’ origine dell’ uomo insino ai tempi prossimi. E quasi tutte le invenzioni che erano o di maggiore necessità o di maggior profitto al conseguimento dello stato civile, hanno avuto ori¬ gine, non da ragione, ma da casi fortuiti : di modo che la 5 civiltà umana è opera della sorte più che della natura: e dove questi tali casi non sono occorsi, veggiamo che i popoli sono ancora barbari; con tutto che abbiano altrettanta età quanta i popoli civili. Dico io dunque: se l’uomo barbaro mostra di essere inferiore per molti capi a qualunque altro 10 animale; se la civiltà, che è l’opposto della barbarie, non è posseduta né anche oggi se non da una piccola parte del genere umano; se oltre di ciò, questa parte non è potuta altrimenti pervenire al presente stato civile, se non dopo una quantità innumerabile di secoli, e per beneficio 15 massimamente del caso, piuttosto che di alcun’ altra cagione; all’ ultimo, se il detto stato civile non è per anche perfetto ; considera un poco se forse la tua sentenza circa il genere umano fosse più vera acconciandola in questa forma : cioè dicendo che esso è veramente sommo tra i generi, come tu 20 pensi ; ma sommo nell’ imperfezione, piuttosto che nella per¬ fezione, quantunque gli uomini nel parlare e nel giudicare, scambino continuamente 1’ una coll* altra ; argomentando da certi cotali presupposti che si hanno fatto essi, e tengonli per verità palpabili. Certo che gli altri generi di creature 25 fino nel principio furono perfettissimi ciascheduno in se I AMF dal principio del mondo — 7 A barbari, — 8 A dunque, — 18 A forma, — 20 AMF nella — 22 A altra, — 23 AMF tengongli I dal principio del mondo e del regno di Saturno [Urano] inaino «gli ultimi anni — 8 Dico dunque — 9 è per molti capi inferiore — I I non è propria — oggidì «e non di una piccolÌMÌ(ma) — 12 ; e questa non altrimenti i — 13-14 te non che — 14 dopo innumerabile quantità — 16 cagione; e il detto —- 18 (i poteste raddirizzare — 19 dire — 20 giu¬ dicavi 21-24 perfezione. Certo che — 24 che gli — d'animali —