Pagina:Leopardi - Operette morali, Gentile, 1918.djvu/165

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search


DIALOGO DELLA NATURA E DI UN ISLANDESE IUn Islandese, che era corso per la maggior parte del mondo, e soggiornato in diversissime terre; andando una volta per l’interiore dell* Affrica, e passando sotto la linea equinoziale in un luogo non mai prima penetrato da uomo alcuno, ebbe un caso simile a quello che intervenne a Vasco di Gama nel passare il Capo di Buona speranza ; quando il medesimo Capo, guardiano dei mari australi, gli si fece incontro, sotto (orma di gigante, per distcrlo dal tentare ]0 quelle nuove acque 30. Vide da lontano un busto grandis¬ simo ; che da principio immaginò dovere essere di pietra, e a somiglianza degli ermi colossali veduti da lui, molti anni prima, nell’ isola di Pasqua. Ma fattosi più da vicino, trovò che era una forma smisurata di donna seduta in terra, col 15 busto ritto, appoggiato il dosso e il gomito a una mon¬ tagna ; e non finta ma viva ; di volto mezzo tra bello e terribile, di occhi e di capelli nerissimi ; la quale guar- davalo fissamente; e stata cosi un buono spazio senza par¬ lare, all’ ultimo gli disse. 20 4 A tene, — 8 A speranza, — 1 I A grandissimo, — 13 AM delle erme — vedute — 18 AMF e capelli — A nerissimi, -— i9 A fiscamente. 4 e fermatosi ;u diversissimi paesi — 6 mai penetrato — 7 un accidente — 9 de’ — 12 dal principio — 13 a Ruua dell’ erme — 14 isola — 15 una sembianza — 18 d'occhi — 19 p.-r buono spazio —