Pagina:Leopardi - Puerili e abbozzi vari, Laterza, 1924.djvu/232

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search


II - VERSI FRAMMENTI E ABBOZZI GIRONE I’ sapea ben ch’era un inganno. TELESILLA Che inganno? GIRONE Io mi credea che tu m’amassi. Pazzo ch’io fui! TELESILLA Deh! perché pazzo? GIRONE Al tutto pazzo è chi crede quel ch’esser non puote. TELESILLA Perché non può? se tu sapessi! GIRONE Oh cara! m’ami? TELESILLA Deh! taci, oh Dio! che non ti senta veruno, e Danain che noi risappia. Oimè! che cosa io dissi? io già non dissi d’amarti, ch’ei non lice. GIRONE O Telesilla, io lo so bene. Ed io? forse ch’io posso amarti? e Danain forse non m’ama? Ed io lui sopra quanto ebbi più caro