Pagina:Lettere d'una viaggiatrice - Serao, 1908.djvu/448

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santuarii alpini 441


Innanzi alla bella immagine di Maria e intorno, intorno, sulle pareti, sono attaccati gli ex voto, di coloro che ebbero, da Lei, le grazie che consolano ed esaltano. Qui, in questo santuario, un mese fa, il duca degli Abruzzi, seguito dalle sue fedeli guide alpine e da una folla di valligiani, fece dire una messa di requie per l’anima di Ollier, la guida di Courmayeur che andò con lui al Polo e non ne tornò più. Il duca udì questa messa, nel piccolo santuario, e pregò fervidamente. Io vi incontrai, uno dei giorni che vi salii, un gruppo di quattro ragazze dell’Alta Savoia che viaggiavano da giorni, a piedi, per venir a pregare innanzi a Nostra Donna della Salute: avevano compiuto il pellegrinaggio piamente: ora, ridevano e scherzavano. «Qu’avez vous demandé à la Sainte Vierge?» Chiesi a una di loro, che le guidava. «Le bonheur, madame» — mi rispose —


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