Pagina:Lettere d'una viaggiatrice - Serao, 1908.djvu/58

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l'anima antica 51

Più oltre, pensate voi degli ufficii prefettizii, degli ufficii municipali, delle Intendenze di Finanza, delle Direzioni di Lotto Pubblico, delle direzioni di Pubblica Sicurezza, così, d’un tratto, brutalmente trapiantate in quei palazzi che videro, e videro veramente, e non è un sogno che lo videro, Dante Alighieri sporgersi da un verone, discendere da una scalea, e vivere, insomma, vivere questo Poeta, che pare fatto della essenza fluidica onde sono fatti i fantasmi? Pensate voi che nelle vie, nelle case, sui ponti, sotto gli archi ove cento figure diverse sono apparse e tutte grandi, e tutte vere, e tutte più grandi del vero, da Farinata degli Uberti a Mosca dei Lamberti, da Giovanni Boccacci a Guido Cavalcanti, da Fra Filippo Lippi a Frate Angelico, dal Savonarola a Lorenzino dei Medici, da Buondelmonte a Michelangelo, si agitasse una nerissima folla d’impiegati del catasto, di brigadieri di finanza e di uscieri dei ministeri?

Pensate voi che nel paese ove le più arcane figure di donna, tutte impregnate di una bellezza e di una poesia indicibile, da Beatrice Portinari a Giovanna Tornabuoni, da Ginevra