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Pagina:Lezioni di analisi matematica.pdf/400

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384 capitolo xviii — § 115-116

Un caso particolare notevole è il seguente: Se l'equazione:

z(n)+p1z(n1)+p2z(n2)+.....+pn1z+pnz=0,

è soddisfatta dalle n funzioni z1,z2,.....,zn a Wronskiano diverso sa zero, allora per ogni funzione y derivabile n volte si possono trovare delle funzioni k di x che soddisfano alle (1), (2). Le loro derivate k soddisferanno alle (3), (3)bis e alla 84), che nella nostra ipotesi diventa semplicemente

y(n)+p1y(n1)+p2y(n2)+.....+pn1y+pny==k1z1(n1)+k'2z2(n1)+.....+knzn(n1)}(4)bis

Se le k soddisfano alle (3), (3)bis, la y definita da (1) soddisfa naturalmente anche alle (2) e (4).

§ 116. — Nuovi teoremi sulle equazioni lineari alle derivate ordinarie.

Applichiamo il lemma precedente alla domanda posta al § 114. Le z1,z2,.....,zn siano n soluzioni al Wronskiano differente da zero della equazione omogenea

(1){z(n)+p1z(n1)+p2z(n1)+.....+pn2z++pn1z+pnz=0.

Anche y soddisfi a tale equazione; sia cioè

(1)bis y(n9+p1y(n1)+.....+py1y+pny=0;

Si scriva la y nella forma (1) del precedente lemma: sarò per le (3), (3)bis del lemma stesso

(2){k'1z1+k'2z2+.....+k'nzn=0k'1z'1+k'2z'2+.....+k'nz'n=0k'1z1(n2)+k'2(n2)+.....+k'nzn(n2)=0

mentre la (4)bis del lemma diventa nel nostro caso in virtù di (1)bis

(3)     k'1z1(n1,+k'2z2(n1)+.....+k'nzn(n1)=0.

Le (2), (3) formano un sistema di n equazioni lineari omogenee nelle k, in cui il determinante dei coefficienti delle incognite è il Wronskiano delle z che per ipotesi è differente da zero. Dunque (§ 27) le k sono nulle, cioè le k costanti. Pos-