Pagina:Lockyer - Astronomia, 1904.djvu/224

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208 Prime nozioni di Astronomia.

stella polare, od anche solo Polare, perchè di tutte le stelle visibili ad occhio nudo, è la più vicina al polo artico. Questa circostanza fa si ch’essa tanto poco apparentemente si sposta che non sembra cambiar di sito durante la rotazione diurna della sfera celeste.

La Polare segna, rispetto all’orizzonte, una direzione poco men che fissa, che è quella del nord, o settentrione, per tutti i luoghi dell’emisfero settentrionale della Terra.

§ VIII.

Spettri delle stelle.

229. Le stelle danno, come il Sole, uno spettro luminoso, solcato da righe oscure. Nella loro costituzione essenzialmente non differiscono quindi dal Sole; questo non è che una delle stelle del cielo, e le stelle sono altrettanti soli. Questa affermazione, già espressa nel paragrafo primo del capitolo presente, non ha quindi in sè nulla di arbitrario, ma riposa su un fatto certo ed indiscutibile.

230. Nei §§ VI, VII ed VIII del capitolo quarto già furono abbozzati i principi precipui della Spettroscopia. Là si disse: che i vapori incandescenti di un metallo producono uno spettro oscuro solcato da righe lucide e colorate; che lo spettro del Sole invece è luminoso e solcato da righe oscure. Qui giova aggiungere altri due fatti.

Qualche volta le righe lucide e colorate dello spettro ottico dei metalli, invece che sottili, appaiono sensibilmente larghe, ed in tal caso non hanno una tinta uniforme in tutta la loro larghezza,