Pagina:Lucrezio e Fedro.djvu/177

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Lib. I. Fav. VII. e VIII. 163

FAVOLA VII.

La Volpe ad una Maschera o sia faccia da scena.


S’Imbattè in una Maschera la Volpe:
     Oh qual beltà di cervel, disse, è priva!
          * A coloro il narrai, cui se fortuna
     Diè gloria e onor, fu di buon senno avara.


FAVOLA VIII.

Il Lupo e la Gru.


SE da’ malvagi ricompensa attendi,
     Doppio è il tuo errore: a’ rei soccorso appresti,
     Nè potrà tua follia irne impunita.
          * Erasi al Lupo ne la gola fitto
     5Un osso sì, che dal dolor forzato,
     Alto premio propose a chi il traesse.
     Alfin la Gru dal giuramento indotta,
     Fidando il lungo collo al Lupo in bocca,
     Giunge a le fauci, e con suo gran periglio,
     10Trattone l’osso, ogni dolor gli toglie.
     Chiesto il promesso premio; il Lupo: ingrata,