Pagina:Manuale di economia politica con una introduzione alla scienza sociale.djvu/213

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[§ 149-151] conc. gen. dell’equil. econ. 203


del massimo utile e delle trasformazioni complete s’intersechino proprio nella linea dei baratti. Sinchè questa interseca la linea del massimo utile in un punto diverso da quello in cui è intersecata dalla linea delle trasformazioni complete, l’equilibrio potrà aver luogo nel punto d’intersezione della linea dei baratti e della linea di massimo utile. Ma, poichè in quel punto i produttori hanno un utile, ne sorgeranno altri, s’intende se ciò è possibile, sinchè la linea del massimo utile non intersechi più la linea dei baratti. Quando ciò avrà luogo ci troveremo nel caso già trattato (§ 141) e l’equilibrio avrà luogo nel punto di intersezione della linea dei baratti e della linea delle trasformazioni complete.

Identico ragionamento si può fare por le merci della seconda categoria (§ 102).

150. In conclusione dunque, l’equilibrio ha luogo al punto ove si intersecano la linea di massimo utile e la linea dei baratti; ma, quando sia possibile che sorgano nuovi produttori e che per tal modo sia spostata la linea del massimo utile, in modo da non più intersecare la linea dei baratti, l’equilibrio ha luogo nel punto ove la linea dei baratti interseca la linea delle trasformazioni complete. Il primo caso è quello della concorrenza incompleta (§ 105); il secondo, quello della concorrenza completa.

151. Pei fenomeni del tipo (II), se è il produttore che opera secondo quel tipo, egli si addentrerà quanto è possibile nella regione degli indici positivi, e quindi il punto di equilibrio si troverà nel punto di tangenza della linea dei baratti e di una linea di indifferenza, nel caso della concorrenza completa, fig. 14: si troverà nel punto di tangenza