Pagina:Marinetti - Il tamburo di fuoco.djvu/96

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Ora ti amo perchè sei tu, tu, con i tuoi occhi distratti e crudeli e con la tua bocca che mi piace tanto! Vorrei essere con te fuori dalla vita, come due raggi, come due brusii d’insetti.

Kabango.

Sì, sì... Ma non posso immaginarmi fuori dal dovere che mi sono imposto: redimere la mia razza!

Mabima.

Quanto sono piccola, io, davanti al tuo dovere. Devi disprezzarmi...

Kabango.

No, no, Mabima... Ti amo, e ti ho spesso ammirata, come nell’ultima lotta, quando ti svincolasti coraggiosamente dai miei nemici e li mordesti coi tuoi denti.

Coprendo il viso di Mabima di baci affettuosissimi.


Mi piaci, Mabima, ti ho scelto fra tutte. Sei la più bella, sei l’unica, e ti porterò con me

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