Pagina:Marinetti - Teatro.djvu/143

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Serena

Lo accusano di essere padrone di mezza Sicilia. Dovrebbero invece rimproverare al combattente ricchissimo di trascurare noi che abbiamo tutto perduto facendo la guerra!

Porpora

Se tu fossi al suo posto ti concederesti degli svaghi piú artistici e piú egoistici dei suoi. Ti consiglio di calmare quei forsennati.

Serena

È impossibile... Un torrente scatenato. Fra poco saranno qui.

Porpora

Va pure. Non verranno.

Serena

Verranno. Eccoli. (Canti lontani interrotti da urli) Addio.

Porpora accompagna Serena alla porticina del muretto di destra. Prima di giungervi sentono picchiare, si fermano incuriositi.

Porpora

Avanti. (Entra Eugenia Brancaccio seguita da Mario Brancaccio) Buongiorno! Siate i benvenuti in casa vostra!

Eugenia

indicando Serena che sgattaiola via con un saluto breve:

Buongiorno, Porpora. Chi è quel giovane?

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