Pagina:Marinetti - Teatro.djvu/20

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Kabango

Non credi che alla forza? Approvi dunque i negri che abbandonano alle belve i malati, i deboli, gli orfani, i vecchi e gli schiavi inutili?...

Bagamoio

titubante:

Sono questi gli insegnamenti di molti feticcieri.

Kabango

Tu credi ai feticcieri?

Bagamoio

Sono i deboli e gli scaltri, che hanno inventato i feticci.

Kabango

Spesso avviene cosí. Non sempre. Vi sono forze inspiegabili chiuse in parole e gesti magici.

Bagamoio

Non comprendo, Kabango, lasciami credere nella forza, soltanto nella forza! Credo in te perché sai vincere. Tu non sei come noi, privo d’immaginazione. Sai creare dietro la tua fronte delle altre Afriche piú belle dell’Africa! Sei un Dio.

Kabango

E se fossi vinto, ucciso?

Bagamoio

Crederei nel tuo nome e nel ricordo di te...


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